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Dangerous Goods ADR Software

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Certifico ADR

Certifico ADR Dangerous Goods

Il Software per il trasporto di merci pericolose ADR

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Certifico ADR 2017.1

22 Dicembre 2016 Rel. 2017.1

Nome Versione: "ADR 2017"

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ADR 2017



ADR 2017

Accordo europeo relativo al trasporto internazionale di merci pericolose su strada ADR applicabile dal 1 gennaio 2017.

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Certifico ADR

Certifico ADR

Software trasporto merci pericolose ADR e rifiuti ADR

9a Edizione 2001/2003/2005/2007/2009/2011/2013/2015/2017

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Classificazione Rifiuto ADR

Classificazione Rifiuto ADR

Con una procedura guidata semplice è possibile "assegnare" ad un rifiuto pericoloso (CER) la pertinetente materia ADR (ONU) nel principio cautelativo dell'ADR attraverso la conoscenza delle HP

ADR 2.1.3.5.5
"Qualora la merce da trasportare costituisca un rifiuto la cui composizione precisa non sia nota, la sua assegnazione ad un numero ONU, nonché ad un gruppo d’imballaggio, conformemente a quanto stabilito al 2.1.3.5.2, può essere basata sulle conoscenze da parte dello speditore del rifiuto stesso, compresi tutti i dati tecnici e di sicurezza disponibili, così come richiesto dalla legislazione in vigore riguardante la sicurezza e l’ambiente.(*) In caso di dubbio, deve essere adottato il grado di pericolo più elevato..."

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Modello Tremcards ADR

Modello Tremcards ADR

La Tremcadars P.0 è la Scheda di "Istruzioni Scritte", prevista dall'ADR, con una pagina di Informazioni Preliminare P.0 le che le integra in modo più completo.

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Report Materia ADR

Report Materia ADR

Con il Report Materia ADR, visualizzi ed esporti tutte informazioni di una materia della Tabella A ADR

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ADR 2019 Esenzione parziale 1.1.3.6: La quantità totale calcolata nel DdT




ADR 2019 Esenzione parziale 1.1.3.6: La quantità totale calcolata nel DdT

Dal draft di marzo 2018 dell'ADR 2019, è previsto che nel caso di applicazione del 1.1.3.6, la quantità totale e il valore calcolato delle merci pericolose per ciascuna categoria di trasporto devono essere indicate nel documento di trasporto conformemente ai punti 1.1.3.6.3 e 1.1.3.6.4.

In Certifico ADR è già presente la funzione di Calcolo dell'esenzione parziale ADR con Report, vedi un esempio di Report Calcolo esenzione in allegato che può essere allegata al DdT.

Fonte: Draft ADR 2019 Official

______

Draft amendments to annexes A and B of ADR
 2019

NOTE 1: (NEW)
In the case of intended application of 1.1.3.6, the total quantity and the calculated value of dangerous goods for each transport categoryshall be indicated in the transport document in accordance with 1.1.3.6.3 and 1.1.3.6.4.

NOTE 1: (CURRENTLY)

In the case of intended application of 1.1.3.6, the total quantity of dangerous goods for each transport category shall be indicated in the transport document in accordance with 1.1.3.6.3

______

1.1.3.6. Esenzioni relative alle quantità trasportate per unità di trasporto

1.3.6.4.
Quando merci pericolose appartenenti a categorie di trasporto differenti sono trasportate nella stessa unità di trasporto, la somma:

- della quantità di materie e oggetti della categoria di trasporto 1 moltiplicata per "50",
- della quantità di materie e oggetti della categoria di trasporto 1 citati nella NOTA "a" della tabella dell'1.1.3.6.3 moltiplicata per "20",
- della quantità di materie e oggetti della categoria di trasporto 2 moltiplicata per "3", e
- della quantità di materie e oggetti della categoria di trasporto 3,

non deve superare "1000"

(a) Per i nn. ONU 0081, 0082, 0084, 0241, 0331, 0332, 0482, 1005 e 1017, la quantità massima totale per unità di trasporto è di 50 kg.
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ADR 2019: il Draft delle modifiche

ADR 2019: il Draft delle modifiche

Reports ECE/TRANS/WP.15/240  (Secretariat) Draft amendments to annexes A and B of ADR 
Date: 7 March 2018

Il 1° gennaio 2019 è prevista la modifica dell'Accordo europeo relativa al trasporto internazionale su strada delle merci pericolose (ADR 2019), disponibili dall'UNECE il draft delle modifiche.

L'ADR è sottoposta a un'ampia revisione ogni due anni. Le modifiche, notificate agli Stati contraenti dal Segretariato dell'ONU a partire dalla fine di giugno, possono essere respinte nel quadro di una procedura di opposizione fino a tre mesi prima della loro entrata in vigore l'anno successivo. 
Non è invece possibile presentare richieste di modifica relative a singole disposizioni. 
Per lo svolgimento di una consultazione a livello nazionale, le modifiche all'ADR devono essere sottoposte ai destinatari già prima della notifica.

In allegato il draft degli emendamenti degli Allegati A e B dell’ADR 2019 adottati dal WP15 dell’UNECE per l'entrata in vigore il 1° Gennaio 2019, per l’adozione seguirà la proposta ufficiale in conformità della procedura di cui all'articolo 14 della ADR.

Le notifiche degli Stati membri al draft dovranno essere comunicate entro e non oltre 1° Luglio 2018, con un riferimento al 1° gennaio 2019 come data prevista di entrata in vigore delle modifiche, che saranno in veste di "ADR 2019".

Di conseguenza, secondo le disposizioni dell'articolo 14, dell'accordo, le modifiche proposte agli allegati A e B, entreranno in vigore per tutte le parti contraenti il 1° gennaio 2019.

In allegato il draft in FR/EN delle modifiche previste.

Draft amendments to annexes A and B of ADR 

Report: ECE/TRANS/WP.15/240
Date: 7 March 2018 
Session WP.15: 103rd

At its 103rd session, the Working Party on the Transport of Dangerous Goods requested the secretariat to prepare a consolidated list of all the amendments which it had adopted for entry into force on 1 January 2019 so that they could be made the subject of an official proposal in accordance with the procedure set out in article 14 of ADR, which, following usual practice, the Chairperson would be responsible for transmitting to the depositary through his Government. The notification would have to be issued no later than 1 July 2018, with a reference to 1 January 2019 as the scheduled date of entry into force (see ECE/TRANS/WP.15/239, paragraph 66). This document contains the requested consolidated list of amendments adopted by the Working Party at its 100th, 101st, 102nd and 103rd sessions (see ECE/TRANS/WP.15/233, annex II, ECE/TRANS/WP.15/235, annex I, ECE/TRANS/WP.15/237, annex I and ECE/TRANS/WP.15/239, annex I).
 

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Formazione conducenti - C.F.P. ADR

Formazione conducenti - C.F.P. ADR

Capitolo 8.2 ADR 2017

La materia sulla formazione professionale dei conducenti è disciplinata dall'ADR nel capitolo 8.2 relativo all’equipaggio del veicolo.

E' previsto che i conducenti dei veicoli destinati ai trasporti nazionali ed internazionali di merci pericolose su strada, devono essere muniti di apposito certificato di formazione professionale previsto dall'ADR, noto anche come "patentino ADR”.

Il certificato di formazione professionale è obbligatorio sia per i trasporti nazionali che per quelli internazionali, con veicoli con qualsiasi massa complessiva a pieno carico per quantitativi superiori a quelli di esenzione indicati nel capitolo 1.1.3.6.

Il certificato di formazione professionale è obbligatorio sia per i trasporti nazionali che per quelli internazionali, con veicoli con qualsiasi massa complessiva a pieno carico per quantitativi superiori a quelli di esenzione indicati nel capitolo 1.1.3.6.

Per la guida dei veicoli di qualsiasi massa (anche inferiore a 3,5 t) adibiti al trasporto nazionale o internazionale (in tutti gli Stati firmatari dell'accordo ADR) di merci, classificate pericolose ai sensi dell'ADR, che superano i limiti di esenzione è obbligatorio il possesso del certificato di formazione professionale (CFP).

Qualora il CFP non sia obbligatorio, il conducente, al pari di ogni altro personale che ha a che fare col trasporto di merci pericolose, deve aver comunque ricevuto un'adeguata formazione.

I conducenti conseguono il patentino dopo aver seguito i corsi di formazione ed aver superato i relativi esami scritti mediante l'utilizzo di questionari.

Il certificato di formazione professionale ha una validità massima di cinque anni.

Nell'anno che precede le relative scadenze, tutti i conducenti potranno ottenere il rinnovo del patentino esclusivamente se superano il corso di aggiornamento ed i successivi esami scritti corrispondenti alla formazione posseduta.

All’interno dello stesso certificato vi sono quattro abilitazioni: base e tre diverse specializzazioni (cisterna, esplosivi, radiottivi).

Il corso di formazione iniziale si compone di:

1. corso base, (obbligatorio) per il trasporto di merci pericolose con modalità diverse dalla cisterna;
2. corsi di specializzazione (facoltativi):
- corso di specializzazione per il trasporto in cisterne;
- corso di specializzazione per il trasporto di esplosivi della classe 1;
- corso di specializzazione per il trasporto di materie radioattive della classe 7.

Superato l’esame relativo al corso base, si può sostenere l’esame per le specializzazioni.

Non occorre il CFP conducente:

- nei casi di esenzione totale o parziale (ADR 1.1.3);
- quando i veicoli viaggiano scarichi, salvo le cisterne che non siano state preventivamente bonificate;
- in altri casi specifici.

Il certificato di formazione professionale:

- è redatto su modello UE ed è valido in tutti i paesi dell'UE e in quelli firmatari dell'Accordo ADR. 
- ha validità di cinque anni e deve essere rinnovato frequentando un corso di aggiornamento e sostenendo un esame teorico, effettuato mediante questionari. I certificati rilasciati da uno Stato membro UE possono essere rinnovati anche negli altri Paesi UE;
- non può essere rilasciato a conducenti muniti di patenti speciali;
- è revocato o sospeso in caso di revoca o sospensione della patente cui è associato;
- può essere sottoposto a revisione da parte dell'UMC.

I titolari di CFP rilasciati da Stati esteri, anche extracomunitari, possono circolare in Italia purché:

- lo Stato che ha emesso il documento sia contraente dell’accordo ADR;
- il modello sia conforme a quello previsto dall’accordo ADR;
- il documento sia in corso di validità.

Si può convertire il CFP di uno Stato UE o di altro Stato col quale vi sia accordo di reciprocità

...

ADR 2017 Capitolo 8.2

8.2.2.4. 
Programma di formazione iniziale

8.2.2.4.1.
La durata minima della parte teorica di ogni corso di formazione iniziale o della parte del corso di formazione polivalente deve strutturarsi come segue: