Certifico ADR

Dangerous Goods ADR Software

Read more

Chi siamo

www.certificoadr.com

è un sito di Certifico S.r.l. 

www.certificoadr.com è il nuovo sito supporto a Certifico ADR per gli Utenti nazionali e internazionali.

Certifico S.r.l - IT
+ 39 075 599 73 63 / 43
800 14 47 46 (solo IT)

www.certifico.com
info@certifico.com

Certifico ADR

Certifico ADR Dangerous Goods

Il Software per il trasporto di merci pericolose ADR

Download Demo

Ultimo

Certifico ADR 2017.1

22 Dicembre 2016 Rel. 2017.1

Nome Versione: "ADR 2017"

Maggiori info

ADR 2017



ADR 2017

Accordo europeo relativo al trasporto internazionale di merci pericolose su strada ADR applicabile dal 1 gennaio 2017.

Maggiori info

Certifico ADR

Certifico ADR

Software trasporto merci pericolose ADR e rifiuti ADR

9a Edizione 2001/2003/2005/2007/2009/2011/2013/2015/2017

Maggiori Info

Classificazione Rifiuto ADR

Classificazione Rifiuto ADR

Con una procedura guidata semplice è possibile "assegnare" ad un rifiuto pericoloso (CER) la pertinetente materia ADR (ONU) nel principio cautelativo dell'ADR attraverso la conoscenza delle HP

ADR 2.1.3.5.5
"Qualora la merce da trasportare costituisca un rifiuto la cui composizione precisa non sia nota, la sua assegnazione ad un numero ONU, nonché ad un gruppo d’imballaggio, conformemente a quanto stabilito al 2.1.3.5.2, può essere basata sulle conoscenze da parte dello speditore del rifiuto stesso, compresi tutti i dati tecnici e di sicurezza disponibili, così come richiesto dalla legislazione in vigore riguardante la sicurezza e l’ambiente.(*) In caso di dubbio, deve essere adottato il grado di pericolo più elevato..."

Maggiori Info

Modello Tremcards ADR

Modello Tremcards ADR

La Tremcadars P.0 è la Scheda di "Istruzioni Scritte", prevista dall'ADR, con una pagina di Informazioni Preliminare P.0 le che le integra in modo più completo.

Maggiori Info

Report Materia ADR

Report Materia ADR

Con il Report Materia ADR, visualizzi ed esporti tutte informazioni di una materia della Tabella A ADR

Maggiori Info

Decreto MIT 21 dicembre 2017

 

Omologazioni ed imballaggi nel trasporto internazionale di merci pericolose

Decreto Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti  21 dicembre 2017 

Struttura del decreto:
Art. 1. Definizioni ed acronimi
Art. 2. Approvazione imballaggi, grandi imballaggi e contenitori intermedi
Art. 3. Approvazione cisterne mobili e contenitori per gas a elementi multipli (CGEM)
Art. 4. Rilascio, rinnovo e vigilanza sugli organismi autorizzati/riconosciuti
Art. 5. Approvazione delle apparecchiature a pressione (con e senza marcatura «UN»)
Art. 6. Approvazione organismi ed esperti per attività previste da RID/ADR/ADN ed IMDG CODE
Allegato I
...

Art. 1. Definizioni ed acronimi

1. ADR: l’accordo europeo relativo al trasporto internazionale delle merci pericolose su strada, concluso a Ginevra il 30 settembre 1957, e successive modificazioni;

2. RID: il regolamento relativo al trasporto internazionale delle merci pericolose per ferrovia, che figura come appendice C alla convenzione sul trasporto internazionale per ferrovia (COTIF), conclusa a Vilnius il 3 giugno 1999, e successive modificazioni;

3. ADN: l’accordo europeo relativo al trasporto internazionale delle merci pericolose per vie navigabili interne, concluso a Ginevra il 26 maggio 2000, e successive modificazioni;

4. Codice IMDG: codice internazionale per il trasporto marittimo delle merci pericolose, adottato dall’Organizzazione internazionale marittima (IMO) con risoluzione A.81(IV) del 27 settembre 1965;

5. Convenzione CSC: Convenzione internazionale sulla sicurezza dei contenitori (CSC) adottata a Ginevra il 2 ottobre 1973, e sua esecuzione;

6. In tutti i casi in cui nel presente decreto si fa riferimento all’autorità competente, per tale si deve intendere il Dipartimento per i trasporti, la navigazione gli affari generali ed il personale (nell’articolato che segue denominato «Dipartimento») per la normativa prevista dagli accordi ADR/RID/ADN e il Comando generale del Corpo delle Capitanerie di Porto - Guardia costiera (nell’articolato che segue denominato «Comando generale») per la normativa prevista dal Codice IMDG.

Art. 2. Approvazione imballaggi, grandi imballaggi e contenitori intermedi dei capitoli 6.1, 6.5 e 6.6 dell’ADR/RID/ ADN e dei capitoli 6.1, 6.5 e 6.6 del Codice IMDG.

1. Gli organismi autorizzati dal Comando generale ed operanti ai sensi dell’art. 30 del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2005, n. 134, in materia di approvazione di imballaggi, grandi imballaggi e contenitori intermedi, di cui ai capitoli 6.1, 6.5 e 6.6 del Codice IMDG, previa specifica istanza presentata alla Commissione prevista dall’art. 13, comma 3 del decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 35 provvedono anche all’approvazione ed all’effettuazione delle prove di imballaggi, grandi imballaggi e contenitori intermedi, sia nuovi che ricondizionati, che recano la marcatura UN secondo le previsioni dei capitoli 6.1, 6.5 e 6.6 dell’ADR, del RID e dell’ADN e le ulteriori disposizioni impartite dal Dipartimento.

2. Gli organismi riconosciuti dal Dipartimento in base al comma 1 del presente articolo devono inviare alla Commissione prevista dall’art. 13, comma 3 del decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 35, entro il mese di febbraio di ogni anno una relazione delle attività svolte nell’anno precedente.

3. I Centri Prova Autoveicoli (CPA) e gli Uffici Motorizzazione Civile (UMC) del Dipartimento secondo le competenze loro attribuite, provvedono all’approvazione ed all’effettuazione delle prove secondo le previsioni dei capitoli 6.1, 6.5 e 6.6 del Codice IMDG e le ulteriori disposizioni impartite dal Comando generale, di imballaggi, grandi imballaggi e contenitori intermedi, sia nuovi che ricondizionati, che recano la marcatura UN.

4. I Centri Prova Autoveicoli (CPA) e gli Uffici Motorizzazione Civile (UMC) del Dipartimento trasmettono copia delle certificazioni emesse al Comando generale.

5. Il Dipartimento invia annualmente al Comando generale un elenco dei Centri Prova Autoveicoli (CPA) e degli Uffici Motorizzazione Civile (UMC) che effettuano le attività di cui al presente articolo.

Art. 3. Approvazione cisterne mobili e contenitori per gas a elementi multipli (CGEM) del capitolo 6.7 dell’ADR/RID/ADN e del capitolo 6.7 del Codice IMDG.

1. Gli organismi appartenenti alla International Association of Classification Societies (IACS), ovvero autorizzati dal Comando generale ai sensi dell’art. 10, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2005, n. 134 in materia di approvazione e mantenimento in servizio delle cisterne mobili e dei contenitori per gas a elementi multipli (CGEM) e dei loro accessori secondo quanto previsto dal capitolo 6.7 del Codice IMDG, previa specifica istanza presentata alla Commissione prevista dall’art. 13, comma 3 del decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 35 provvedono anche all’approvazione e mantenimento in servizio delle cisterne mobili e dei contenitori per gas a elementi multipli (CGEM) e dei loro accessori secondo quanto previsto dal capitolo 6.7 dell’ADR/RID/ADN.

2. Gli organismi riconosciuti dal Dipartimento in base al comma 1 del presente articolo devono inviare alla Commissione prevista dall’art. 13, comma 3 del decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 35, entro il mese di febbraio di ogni anno una relazione delle attività svolte nell’anno precedente.

3. I Centri Prova Autoveicoli (CPA) e gli Uffici Motorizzazione Civile (UMC) del Dipartimento secondo le competenze loro attribuite, provvedono all’approvazione e al mantenimento in servizio delle cisterne mobili e dei contenitori per gas a elementi multipli (CGEM) e dei loro accessori secondo quanto previsto dal capitolo 6.7 del Codice IMDG e le ulteriori disposizioni impartite dal Comando generale.

4. I Centri Prova Autoveicoli (CPA) e gli Uffici Motorizzazione Civile (UMC) del Dipartimento trasmettono copia delle certificazioni emesse al Comando generale.

5. Il Dipartimento invia annualmente al Comando generale un elenco dei Centri Prova Autoveicoli (CPA) e degli Uffici Motorizzazione Civile (UMC) che effettuano le attività di cui al presente articolo.

Art. 4. Rilascio, rinnovo e vigilanza sugli organismi autorizzati/riconosciuti

1. Nelle more della revisione della normativa di settore, le Autorità competenti continuano ad effettuare, per gli organismi autorizzati/riconosciuti di cui ai precedenti articoli, le attività di rilascio e rinnovo delle relative autorizzazioni, nonché la vigilanza sugli stessi, ciascuna comunicando all’altra il calendario delle attività per l’eventuale attività congiunta.

2. Le disposizioni di dettaglio per lo svolgimento delle citate attività di rilascio, rinnovo e vigilanza, sono disciplinate con decreti dipartimentali/dirigenziali, da parte delle Autorità competenti, ciascuno nell’ambito delle rispettive competenze attribuite dalle vigenti norme.

[...]

GU n.12 del 16-01-2018

Attachments:
FileDescriptionLinguaFile sizeDownloads
Download this file (Decreto MIT 21 dicembre 2017.pdf)Decreto MIT 21 dicembre 2017Omologazioni ed imballaggi nel trasporto internazionale di merci pericoloseIT1503 kB21

Safety ADR 2017



Safety ADR© - Aggiornata ADR 2017

Disponibile in Apple Store l'app "Safety ADR" con l'aggiornamento ad ADR 2017 ed altre funzionalità che possono essere molto utili in mobilità.

Safety ADR©  IT/EN

Dangerous Goods ADR 2017 iOS app
ADR: European Agreement concerning the International Carriage of Dangerous Goods by Road

ADR 2017 - Accordo europeo relativo al trasporto internazionale di merci pericolose su strada.

Questa versione dell'ADR è applicabile a decorrere dal 1° gennaio 2017 in coesistenza con ADR 2015 fino al 30 Giugno 2017.

In lingua italiana o inglese, Safety ADR© è un'app che consente di:
- visualizzare tutta la Tabella A cap. 3.2 ADR per ONU/denominazione/classe/altro;
- nuova ricerca per pannello arancio;
- compilare per ciascuna materia ADR il "Report materia" con il parametro "Safety" (1); 
- compilare per ciascuna materia ADR la "Tremcards P.0" (2);
- avere news in tempo reale visualizzate direttamente in Home;
- consultare etichette ADR, classi, Kemler.

I documenti compilati, "Report materia" e "Tremcards P.0", sono archiviati automaticamente e possono essere stampati con Air Print o inviati via e-mail in formato PDF.

Report Safety
Il parametro "Safety" dà informazioni sull'Area di Sicurezza (A.S.), dipendente dal quantitativo della merce trasportata "Q" e dal codice "Kemler" corretta da un fattore "K", per la quale si ritiene che la merce trasportata debba essere debitamente delimitata a tale valore in caso di incidente che possa comportare un rischio per la salute e la sicurezza pubblica (leggere con attenzione il Disclaimer).

Report Tremcards P.0
La "Tremcards P.0" (Transport Emergency Cards - P.0) è formata da 4 pagine di Istruzioni Scritte ufficiali ADR + Pagina 0 di Informazioni Preliminari Certifico "P.0".
La pagina "P.0" è stata introdotta in aggiunta alle Istruzioni Scritte ADR per facilitare una migliore individuazione delle merci trasportate in caso di emergenza e come indicato in nota 2 di pagina 3 delle Istruzioni Scritte ADR per aggiungere "Ulteriori Istruzioni":
ADR 5.4.3 Nota (2) delle ISTRUZIONI SCRITTE:
"Le ulteriori istruzioni qui sopra indicate possono essere adattate in relazione alle classi di merci pericolose trasportate e al mezzo di trasporto."

Safety e Tremcards P.0 sono modelli depositati Certifico S.r.l. - Italia


Novita'

15.05.2017 - Update. 1.0.2

- 0002595: ADR 2017: Aggiornamento materie ONU
- 0002598: ADR 2017: Nuova etichetta "9A - Classe 9A pile o batterie al litio" e "simbolo pile-batterie litio"
- 0002550: ADR 2017: Correzione testo del "Parametro Safety" nel "Report Materia"
- 0002038: ADR 2017: Aggiornamento del report "Istruzioni Scritte"
- 0001429: Funzione di copia, stampa e condivisione etichette 
- 0002599: Link UNECE
- 0002594: Adeguamenti ai nuovi dispositivi
- 0001538: Supporto 64 bit
- 0002600: Supporto al pannello standard di condivisione di iOS per i PDF dei report
- 0002537: Cambiamento indirizzo sede Certifico s.r.l. e anno 

Prezzo: gratuito
Acquisto database ADR 2017: € 23,99 (Acquisto in app)
Categoria: Riferimento
Pubblicato: 15/05/2017
Versione: 1.0.2
Dimensioni: 16.9 MB
Lingue: Italiano, Inglese
Sviluppatore: Certifico s.r.l.
© 2000-2017 Certifico S.r.l.

Vedi il sito dedicato

Apple Store

UN Model Regulations 20a Revised edition

10 Ottobre 2017

UN Recommendations on the Transport of Dangerous Goods and Guiding Principles for use with the 20th revised edition.

These recommendations have been developed in the light of technical progress, the advent of new substances and materials, the exigencies of modern transport systems and, above all, the requirement to ensure the safety of people, property and the environment. They are addressed to governments and international organisations concerned with the regulation of the transport of dangerous goods. The Model Regulations cover the classification of dangerous goods, their listing, the use, construction, testing and approval of packagings and portable tanks, as well as consignment procedures such as marking, labelling, placarding and documentation.

This twentieth revised edition contains various new and revised provisions concerning, inter alia, articles which contain dangerous substances or articles; the classification of ammonium nitrate-based fertilizers; the classification of corrosive mixtures; the stabilization of fishmeal to prevent self-heating; cargo transport units containing lithium batteries and used for electricity storage; packing instruction for defective or damaged lithium batteries; the availability of test reports for lithium batteries; the transport of unstable substances under temperature control and the transport of vehicles powered by flammable liquids or gases, fuel cells or batteries.

Model Regulations 20a revised edition

Volume I
(Recommendations, Parts 1 to 3, Dangerous Goods List, Appendices and Alphabetical Index)

Volume II
(Parts 4 to 7 and Table of Correspondence)

United Nations, 2017

Leggi tutto

Decreto 12 maggio 2017

Decreto 12 maggio 2017 

ADR 2017: applicabile ai trasporti nazionali di merci pericolose

Recepimento della direttiva 2016/2309 della Commissione del 16 dicembre 2016 che adegua per la quarta volta al progresso scientifico e tecnico gli allegati della direttiva 2008/68/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa al trasporto interno di merci pericolose.

Art. 1.
Modifiche all’art. 3 del decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 35

1. Le lettere a) , b) e c) dell’all’art. 3, comma 2, del decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 35, sono sostituite dalle seguenti:

«a) negli allegati A e B dell’ADR, come applicabili a decorrere dal 1° gennaio 2017, restando inteso che i termini “parte contraente” sono sostituiti dai termini “Stato membro”, come opportuno;

b) nell’allegato del RID, che figura come appendice C della COTIF, applicabile con effetto dal 1° gennaio 2017, restando inteso che i termini “Stato contraente del RI” sono sostituiti dai termini “Stato membro”, come opportuno;

c) nei regolamenti allegati all’ADN, applicabili con effetto a decorrere dal 1° gennaio 2017, così come l’art. 3, lettere f) ed h) e l’art. 8, paragrafi 1 e 3 dell’ADN, nei quali «parte contraente» è sostituito con “Stato membro”, come opportuno.».

G.U. n. 139 del 17.06.2017

Collegati

ADR 2017: recepita UE

Attachments:
FileDescriptionLinguaFile sizeDownloads
Download this file (Decreto 12 maggio 2017.pdf)Decreto 12 maggio 2017Recepimento direttiva 2016/2309IT1522 kB185

ADR 2017 Track (files with track changes)

ADR 2017 Track

ADR 2017 file con i cambiamenti evidenziati /ADR 2017 (files with track changes)

ADR Accordo europeo relativo al trasporto internazionale di merci pericolose su strada Edizione 2017 (file con la traccia delle modifiche).

Nell'Allegato all'articolo i file dell'Accordo europeo relativo al trasporto internazionale di merci pericolose su strada edizione 2017, in formato pdf, con i cambiamenti in modalità evidenziata rossa.

La Versione mostra il testo dell'ADR 2017:

- con evidenziate le modifiche;
- nuove introduzioni rispetto all'ADR 2015.

Il testo eliminato non è visibile.

EN Version
Rev. 1.0 Aprile 2017

Leggi tutto

  • 1
  • 2

ADR

ADR è l’accordo internazionale per il trasporto di merci pericolose su strada, acronimo di “European Agreement concerning the International Carriage of Dangerous Goods by Road”. L'Accordo è stato sottoscritto a Ginevra il 30 settembre 1957 sotto gli auspici della Commissione economica delle Nazioni Unite per l'Europa, ed è entrato in vigore il 29 gennaio 1968.

Vai sito UNECE